Titolo del progetto : inside out

L’ambiente esterno come risorsa per lo sviluppo psicofisico nella prima infanzia.

"L'outdoor Education e lo Sviluppo motorio"

 


Ente Finanziatore: Regione lazio, Avviso pubblico per la concessione e l'erogazione di un finanziamento ai comuni della Regione Lazio per il miglioramento dei nidi comunali; contributo  D.G.R 954/2014 e D.G.R 658/2014

Ente Gestore dell'Avviso Pubblico : IPAB Savoia


Ente attuatore : Comune di Campagnano di Roma

Partner : Cooperativa sociale Prassi e Ricerca onlus

Durata del progetto : Settembre 2016- Dicembre 2016

Descrizione del progetto

Il Comune di Campagnano di Roma ha scelto di attivare un protocollo d'intesa con i Comuni di Formello, Sacrofano e Mazzano per promuovere una collaborazione e uno scambio di buone pratiche in merito alla promozione dei servizi alla prima infanzia.Oltre a offrire opportunità alle famiglie residenti di poter usufruire del servizio di asilo nido .

 In tale cornice si inquadra il nostro  percorso progettuale "L'outdoor Education e lo Sviluppo motorio"  che mira a promuovere il benessere dei bambini attraverso il miglioramento della qualità ambientale e della qualità e opportunità dei servizi educativi offerti.

 

Attualmente il serviziodi Asilo Nido  accoglie un utenza complessiva pari a 60 bambini.

 

1.1 Out-door education e il  Modello Teorico di riferimento

Nelle esperienze educative e didattiche nei servizi educativi per la prima infanzia  nazionali e internazionali, si sottolinea lìimportanza  dell'educazione ambientale e il suo rapporto con la natura, percorsi cioè di "Outdoor Education" orientati a sostenere  spazi all'aria aperta per i bambini. Guardare insieme, esplorare insieme è motivo per bambini e  adulti di rileggere con occhi nuovi l'importanza dell'ambiente in cui viviamo, attivando consapevolezze tali da modificare gli stili di vita e di adottare buone pratiche per la salvaguardia e il rispetto della natura e degli ambienti urbani. Il  progetto“Outdoor Education” favorisce l’apprendimento per le  bambine e i bambini attraverso il riconoscimento della“ maestra natura.“, e di tutte le sue arti eterne .

 

Il progetto prevede una riorganizzazione degli spazi esterni per consentire ai bambini e agli adulti, di potervi accedere in sicurezza utilizzandolo come spazio prevalente di apprendimento in continuità con lo spazio interno. In tal senso centrale diviene la formazione del personale tutto e la presenza di esperti nel campo dell'educazione ambientale e dello sviluppo motorio.

In continuità con quanto già il nido garantisce ai bambini e alle loro famiglie, verrà sostenuta e ampliata l'offerta formativa, attraverso progetti in cui la lettura e la musica integreranno gli apprendimenti naturali e spontanei che i bambini sperimenteranno quotidianamente con un approfondimento in momenti dedicati.

Laboratori fuori dall'orario del nido in cui le esperienze a contatto con la natura, di lettura e musicali, saranno aperte anche ai bambini (zero tre anni) provenienti dai comuni limitrofi partner del protocollo d'intesa. Il progetto, integra gli elementi caratteristici dei servizi educativi (apprendimento, socializzazione, relazione) con attività e azioni che allargano queste esperienze dal dentro al fuori  e dal fuori al dentro in un processo circolare, consentendo di dialogare con i diversi e tanti interlocutori che il territorio ci offre, dagli anziani degli orti, agli operatori dei centri di educazione ambientale, dai volontari delle associazioni che si occupano di tutelare l'ambiente, di ridurre gli sprechi, di conoscere il mondo della natura, di sensibilizzare a una maggiore tutela dell'ambiente permetteendo cosi  di avviare percorsi di formazione per adulti siano essi educatori,o genitori,  nella rilettura di un più sistematico progetto educativo per la prima infanzia. La presenza di esperti in educazione ambientale,  motoria, nonchè la presenza di psico -pedagogisti a sostenere e suervisionare i percorsi, sarano  un elemento  fondamentale del progetto, perché incentiva da parte degli adulti (educatori e genitori) la coprogettazione dell'esperienza e la sperimentazione di altre opportunità a “cielo aperto”. La condivisione dell'esperienza diventa un passaggio necessario e indispensabile in quanto permette di superare, le preoccupazioni e timori che a volte vengono sollevate dagli adulti quando di propone l'esperienza degli spazi "aperti" con i bambini; la “familiarità” delle esperienze  trasformano ciò che non si conosce o comprende in “conoscenza”

 

2.1  Obiettivi Generali e metodologia

 

Obiettivo generale del progetto è promuovere, nell'ambito dei servizi territoriali rivolti alla prima infanzia, l'educazione ambientale e il suo rapporto con la natura; ovvero realizzare percorsi di "Outdoor Education" orientati allo sviluppo di spazi e attività all'aria aperta per i bambini e le bambine attraverso il riconoscimento della "maestra natura".  Ai servizi integrativi rivolti alle famiglie  potranno accedere anche i minori dei comuni coinvoti nel protocollo d'intesa.

 

2.2  Azioni dell'intervento.

 

Il progetto prevede la realizzazione di sei azioni d'intervento attraverso momenti di progettazione, costruzione e continuità tra gli ambienti esterni e interni e viceversa per dare senso ad un'eperienza quella della crescita  che non si esaurisce in luoghi prestabiliti e statici.

 

Azione 1.  Allestimento e riorganizzazione dello spazio esterno,

Azione 2.  Allestimento e riorganizzazione dello spazio interno

Azione 3. Attività di formazione del personale,

Azione 4  Miglioramento dell'offerta formativa educativa

Azione 5. Sperimentazione di iniziative a tutela della famiglia

Azione 6.  Pubblicizzazione del progetto sul territorio

appuntamenti

laboratori

inside out

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